[] La Marina italiana si rinnova. Varato il nuovo cacciatorpediniere Andrea Doria
Varata la nuova nave della Marina Militare Italiana, Andrea Doria.
Il varo è avvenuto a Riva Trigoso, in provincia di Genova, senza necessità dello scivolo, ma attraverso un mastodontico carrello che ha fatta slittare la nave su una chiatta di 160 metri, da cui è stato effettuato il varo.
La nuova nave fa parte del rinnovamento della Marina italiana ed andrà a sostituire le unità della classe Audace.
Il varo è stato un po' atipico in quando l'unita' si è mossa sui carrelli per soli dieci metri, a causa di una protesta sindacale.
L'utilizzo dello scivolo è ormai in disuso in quanto si sono te le tecniche di costruzione. In passato lo scafo cresceva su un piano inclinato sostenuto da pali di legno, già pronto per scivolare in acqua.
Oggi la nave viene costruita a pezzi, montati fra loro successivamente.
L'Andrea Doria è lungo 151 m, con un dislocamento massimo di circa 7.000 tonnellate. Raggiunge una velocità di 29 nodi , grazie a due turbine a gas e due motori diesel.
Il suo armamento comprende tre cannoni da 76mm a tiro rapido ed almeno due da 25mm per utilizzo contro imbarcazioni leggere, un lanciatore verticale di missili antiaerei e due tubi lanciasiluri. Dal ponte di volo posteriore puo' operare un elicottero multiruolo NH-90 o EH-101, mentre due possono essere ricoverati nell'ampio hangar.
Con l'Andrea Doria viene anche to il modo di dare nomi alle navi: le grandi navi ricorderanno i grandi della patria , le unita'di scorta maggiori avranno nomi di ammiragli storici, mentre le prossime fregate in fase di realizzazione avranno i nomi di eroi nazionali del Rinascimento.
Non è la prima volta che a navi italiane viene dato il nome del grande ammiraglio geneovese. Nel 1891 fu varata una corazzata. Una seconda nave fu varata nel 1913. Profondamente ta fu anche utilizzata nella seconda guerra mondiale. Nel 1963 il nome fu dato ad un Incrociatore Lanciamissili Portaelicotteri, che, nel 1979, portò soccorso ai boat people del Vietnam.
Vi fu anche una nave passeggeri con il nome Andrea Doria, che affondò nel 1956 al largo della Nuova Inghilterra.
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