Tappa praticamente fotocopia della precedente, 212 chilometri di pianura, anche se secondo l'organizzazione ci sono ben 3 gran premi della montagna, tutti di 4^ categoria, dei cavalcavia o poco più.
Ci si dirige verso l'interno della Francia, l'arrivo è a Tours, città di 130000 abitanti, sede anche dell'arrivo di una prova dell' UCI Pro-Tour, la Paris-Tours.
Il Tour è arrivato in questa città l'ultima volta nel 2000.
L'aveva fatto ieri. L'ha rifatto oggi. Tempismo, potenza, freddezza.
Tom Boonen si è aggiudicato la 3^ tappa del Tour de France 2005, cominciata con una lunghissima fuga, portata avanti dall'olandese Dekker, dal francese Portal e lo svizzero Bertogliati, che lascia i due compagni di fuga e rientra in gruppo poco prima di essere ripresi a poco piu di 2 km dal traguardo, dopo oltre 185 km in solitaria, quando la Francaise des Jeux si organizza e colma i 10" di distacco che erano rimasti tra Erik Dekker e il gruppo.
A quel punto, le squadre dei velocisti si sono già portate davanti al gruppo e, come da copione, si sono messe a tirare. I treni della Francaise des Jeux e quello della Fassa Bortolo, che portano davanti i propri capitani, aprono le danze. Il treno della Credite Agricole, poi, sbaglia i tempi, e lascia Hushovd solo ai 300 metri.
A quel punto, parte Tom Boonen, mette la quarta, ed esce dalla ruota di McEwen. A quel punto, non ce n'è per nessuno e il fiammingo taglia per primo il traguardo davanti a Wrolich e McEwen. L'australiano viene però declassato dai giudici, alcuni minuti piu tardi, per non aver mantenuto la propria linea in volata, finendo contro un altro corridore.
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