Dopo il giorno di riposo, l'ultima tappa pirenaica, con la scalata del Col d'Aubisque, un'altra cima mitica per il ciclismo.
Il fatto che dalla passaggio sul Col d'Aubisque all'arrivo ci siano quasi 80 km induce a pensare che difficilmente ci saranno grandi variazioni nella classifica generale a causa di questa tappa.
La città di Pau per la sua posizione ai piedi dei Pirenei è una sede di tappa tradizionale per il Tour.
Dopo lo spettacolo offerto dagli uomini di classifica e dai leader delle varie formazioni, sui Pirenei, nelle ultime tappe, oggi è stato il turno degli outsider.
L'altimetria di tappa era l'ideale per le fughe, e difatti cosi è stato.
La fuga decisiva, partita molto presto, poi raggiunta da un gruppetto di inseguitori, ed infine spezzata in due tronconi, arriva al traguardo composta da 4 corridori: Pereiro, Mazzoleni, Evans e Zandio.
Evans, il meglio posizionato in classifica, non ha ambizioni di tappa, e tira la volata agli altri. Parte tardi Mazzoleni, a ruota di Pereiro. Quest'ultimo, dopo aver portato un attacco di potenza, riesce a restare davanti anche a Zandio, aggiudicandosi la tappa.
Il secondo troncone della fuga, giungerà al traguardo con 2' e 25" di ritardo, mentre il gruppo maglia gialla è piu distante, a 3 minuti e 24 secondi.
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