Una nuova tappa completamente pianeggiante, anche se secondo l'organizzazione al 110° chilometro c'è il solito gran premio della montagna di 4^ categoria.
Il Tour è arrivato a Montargis solamente una volta, nel lontano 1969.
Tappa per velocisti, arrivo in volata, dopo una fuga lunghissima, ripresa inesorabilmente a qualche chilometro dal traguardo.
Sembra ormai di vedere un film ripetersi monotonamente all’arrivo di ognuna di queste prime tappe del Tour del France 2005.
Ma a movimentare l’arrivo della 5^ tappa della Grande Boucle, ci pensa Robbie McEwen.
L’australiano, che ha malamente buttato le due prime volate, lasciando al belga Tom Boonen una facile vittoria, stavolta ha fatto vedere quello che vale. Ha tenuto la ruota di Boonen, l’australiano. E quando il belga è partito, ha resistito, a ruota, alla spaventosa accelerazione.
Poi, lentamente, ma inesorabilmente, McEwen ha guadagnato centimetri, metri, per arrivare sul traguardo con la ruota davanti a quella del fiammingo.
Una volata da maestro, da vero campione, quella di Robbie. Al rivale delle volate del Tour, Tom Boonen, si puo rimproverare solo il fatto di essere partito forse un po troppo presto.
Ma di fronte alla prova dell’australiano, oggi, per vincere, ci volevano davvero le ali.
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