La partita non ha ripetuto il copione di quella stravinta dai sudafricani un mese fa: entrambe le squadre hanno giocato in maniera chiusa, e l’incontro è stato più intenso che spettacolare, con grandi azioni di mischia ma senza alcun risultato pratico. L’unica meta marcata durante il gioco, dall’inglese Cueto in apertura di ripresa, è stata annullata dall’arbitro irlandese Rolland dopo consulto con il giudice televisivo: le immagini non aiutano a chiarire, ma secondo l’ufficiale al video l’inglese avrebbe avuto una parte del corpo fuori dal campo al momento di schiacciare palla oltre la linea di meta sudafricana. Sarebbe stato il punto del temporaneo 8-9. Gli specialisti Wilkinson e Montgomery hanno fatto il loro, trasformando i loro rispettivi calci piazzati, ma il Sud Africa è stato accorto e non ha concesso agli inglesi la loro arma più micidiale: solo un fallo da piazzato contro 6 dei Lions. Un ulteriore piazzato è venuto da Steyn e la partita si è fissata sul 15-6. Punteggio avaro, ma da una finale così importante non c’era da aspettarsi spettacolo, specialmente vista la vocazione spiccatamente difensivistica dell’Inghilterra. Il Sud Africa vince così la sua seconda Coppa del Mondo dopo quella del 1995 e con essa anche du Randt, l’unico nazionale presente nell’edizione di 12 anni fa.
Al termine, un episodio curioso durante la cerimonia di premiazione: il piedistallo della coppa, su cui era stato appena inciso il nome della Nazionale vincitrice, è rimasto sul tavolo perché era stato fissato male dall’incisore, pressato dalla fretta.
Marcatori: 7’, 15’, 39’ e 50’ Montgomery c.p.; 11’ e 43’ Wilkinson c.p., 61’ Steyn c.p.
SUD AFRICA: Montgomery, Pietersen, Fourie, Steyn, Habana, James, du Preez, Rossouw, Smith, Burger, Matfield, Botha, van der Linde, Smit, du Randt.
A disposizione: du Plessis, van Heerden, Olivier, Pretorius, Pienaar, Muller.
Allenatore: Jake White
INGHILTERRA: J. Robinson, Sackey, Tait, Catt, Cueto, Wilkinson, Gomarsall, Moody, Easter, Corry, Kay, Shaw, Vickery, Regan, Sheridan.
A disposizione: Stevens, Hipkiss, Flood, Worsley, Chuter, Dallaglio, Richards.
Allenatore: Brian Ashton.
SOSTITUZIONI: 41’ Stevens per Vickery; 51’ Flood per Catt; 63’ Worsley e Chuter per Moody e Regan; 71’ Richards per Worsley; 73’ van Heerden per Rossouw; 75’ du Plessis per Smit.
Tutti i contenuti creati dopo il 25 settembre 2005 sono disponibili nei termini della licenza Creative Commons Attribution 2.5, tranne dove altrimenti specificato.